Le foto del sentiero de l'omo e la dona
da rifugio Battisti a rifugio scalorbi.
Per le info vedi post precedente..
Ecco le foto (clicca qui)
le mie esperienze in bici e a piedi
da rifugio Battisti a rifugio scalorbi.
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02.46
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Ieri assieme ad Enrico abbiam affrontato il sentierio 113 (De l'Omo e dela Dona) partendo da Rifugio Battisti ed arrivando al rifugio Scalorbi.
La mappa:
Il rifugio Battisti:
http://www.caivaldagno.it/rifugio.htm
Si tratta di un raccordo fra gli itinerari 105 e 202, attraverso il quale si può raggiungere più direttamente la Conca di Campobrun evitando il Passo delle Tre Croci. Conosciuto fin da epoca remota, è faticoso in salita, ma proficuo e rapido in discesa.
Fino ai pressi di Malga Lorecche (m 1280, ore 0.15) si segue l'it. 105 che parte dal rif. Battisti alla Gazza. Qui si piega decisamente a sinistra e si procede in prevalente direzione Ovest; seguendo dei tornanti che si fanno sempre più stretti, si sale il ripido costolone mugoso e detritico che cala dal Monte Plische, tenendosi tra i ghiaioni del Plische da una parte e lo scoscendimento del Pelagatta dall'altra. Si raggiunge uno spuntone roccioso, a destra del quale si innalzano, quasi all'orlo del precipite pendio, due singolari monoliti, distinguibili anche da lontano, nei quali si sono identificati l'Omo e la Dona che danno il nome al percorso. Oltrepassati, si supera una frastagliata scogliera oltre la quale il sentiero, fattosi pianeggiante, penetra sul ghiaioso imbuto della Lora. Attraverso di esso, camminando in leggera discesa, ci si innesta nell'it. 202 proveniente dal Passo delle Tre Croci poco prima della Porta di Campobrun (m 1831, ore 2.00). Lungo questo si scende per facile mulattiera al rif. Scalorbi (m. 1767, ore 2.10).
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02.00
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...e ora che le giornate son belle... devo studiare per gli esami!!
Beeeene!!!
Comunque da venerdì riprenderò ad andare un po in giro dal momento che finora il tempo non è stato per niente clemente...
Speriamo.
Poi finiti gli esami e i problemi ho in programma, con alcuni amici/amiche, un trekking nel Lagorai in luglio in tenda..
Speriamo..
Altre news sono arrivate assieme al mio compleanno sotto forma di regali da parte di amici e parenti tutti all'insegna dell'outdoor!
Canon EOS400D 
Saccoletto Quechua S10 Ultralight
Victorinox Huntsman
T shirt e pantaloncini trekking
Fornellino da campeggio a gas antivento
Cappello Columbia (colore kaki non come in foto)
Asciugamano da trekking ferrino ultralight
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23.42
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Coprato due giorni fa.. davvero un ottimo zaino! 10 e lode davvero.
Che zaino è?
E' un FERRINO TRANSALP 75
Finiture magnifiche, robustissimo, molti gli accessori.
Porta bastoncini, coprizaino per pioggia, 7 tasche sparse dappertutto, schienale regolabile insomma davvero bello.
Ecco alcune foto:
pagato 75€
La pagina del produttore: clicca qui
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08.33
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uno schifo... con sto tempo nn son riuscito a uscir di casa negli ultimi giorni.. ne bici ne corsa..
spero domenica di poter andare un giorno in montagna.. vedremo...!
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08.16
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che mi dite... secondo voi è un buon zaino quello dell'esercito?
E' un 80 litri.. lo schienale pare ben fatto.. ho solo paura che 80 l sian tanti e che nn tutto pieno possa infastidire..
Io ho un ferrino 40l ma ci stan solo tenda e sacco a pelo.
Per un trekking di 2-3 giorni mi serve + spazio..
Costo 30 €..
Help me!
alle
07.14
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Eseguito nel pomeriggio con Dany, bel percorso in pineta ricco di tratti impegnativi e con alcuni punti panoramici.
Si prende la strada che sale alla chiesa incompiuta di prendola passando per la cappella di Revese, si prende poi la strada per Perarolo (sempre salita d'asfalto) fino all'entrata in pineta sulla sx.
Da li si segue il percorso Altavilla attraverso sentieri molto stretti ma belli, sbucando infine vicino alla Rocca dei Vescovi di Brendola dopo una bella discesa.
alle
02.46
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